OAKLAND: SPORT O SHOW
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OAKLAND: SPORT O SHOW

OAKLAND: SPORT O SHOW

Non basta una vita per vedere tutte le curiosità a San Francisco, ma non dimentichiamo la regione di San Francisco o cosiddetta Bay area. Anche lì si può trovare molti posti interessanti. Presa dal panico di non fare in tempo a vedere nulla mi sono fermata alla pagina 15 della guida. Così abbiamo deciso di seguire l’istinto e scegliere le mete già sul posto. Ma un obiettivo specifico comunque avevamo, ed è per quello che un pomeriggio siamo diretti a Oakland. Secondo voi perché?

 

Certo, per vedere una vera partita di basket! Anzi_ la partita dei campioni degli Stati UnitiGolden  State Warriors! Perché viaggiare non è solo vedere i posti e paesaggi , ma anche una vivere nuova esperienza, “provare qualcosa di nuovo” e passare un giorno come la gente del posto.

 

Arrivare all’Oracle Arena di Oakland da San Francisco è molto facile e comodo con la metropolitana. Non devi nemmeno guardare a quale fermata scendere, perché una folla di fan ti porterà fuori di lì. Puoi riconoscerli facilmente dalle magliette, cappellini e altri accessori dei tifosi.

 

I biglietti per la partita avevamo preso in anticipo, il costo dei posti su una tribuna alta è di circa $ 80.

 

Poi l’ingresso all’arena. Tutto è ben organizzato, non ci sono folle e code. Ognuno è alla ricerca del proprio comparto e settore, ovunque ci siano assistenti, educati e disponibili.

 

Ci ha colpiti il controllo all’ingresso dell’arena: un metal detector ci sta, il divieto delle bottiglie e liquidi è chiaro, ma non è possibile ad accedere con una macchina fotografica. Anche se è semi professionale ma ha un obiettivo grande è proibito portarla alla partita. La stessa cosa riguarda lo zaino, non lo puoi proprio portare. Infatti, quelli del posto sono venuti senza nulla, invece per le persone come noi c’era il deposito in cui si poteva lasciare tutto, non gratis ovviamente come tutto in America.

Ma la cosa più bella di quella serata era lo spettacolo. E nemmeno sull’arena, ma sulle tribune. Qui i protagonisti dello spettacolo sono gli spettatori, divertenti, audaci e super attivi.

 

Se inserisci “NBA Crazy Mom dance” su YouTube, vedrai un video di un’affascinante signora con gli occhiali che balla come come una superstar. L’ho vista centinaia di volte su Facebook, ma potrei mai immaginare di vederla proprio quella sera sullo schermo dell’arena. O è un’ardente tifosa o la madre di qualche giocatore visto che è presente in ogni partita , ma sicuramente è una star e delle telecamere che la riconoscono da sole..

Qua c’è lo spirito sportivo sano e le persone vengono con tutta la famiglia per riposare e passare il tempo insieme. E sì, se hai una telecamera puntata verso di te, che sei giovane o vecchio, devi dare il tuo meglio, altrimenti il ​​pubblico ti fischierà!

Il pubblico è costantemente coinvolto, sui possono vincere i premi, dei soldi o i biglietti per le prossime partite. In più è talmente pieno di chioschi con il cibo e le bevande, che non beccate neanche le code.

 

Gli americani sanno divertirsi e alla partita c’è questa opportunità di vederli veri. I papà, che portano con l’orgoglio i loro figli alla partita, insegnano i canti e “come fare l’onda” sulle tribune; le coppie di anziani che si abbracciano; le mamme moderne con la birra in mano e i colori della squadra preferita in faccia.

Ci è davvero piaciuto, è stata un’esperienza indimenticabile, abbiamo fatto 2 chiacchiere con i vicini del posto, imparato qualche frase da urlare e, soprattutto, ci siamo sentiti come uno di loro!

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